La fattura elettronica per studi professionali: semplice opportunità o chiave strategica?

Il 1° gennaio 2019 entrerà in vigore l'obbligo, tra privati, di emettere fatture elettroniche. Questo passaggio porterà inevitabilmente imprese e studi professionali a modificare l'organizzazione delle proprie attività.

Fatturazione elettronica: come ottimizza i processi aziendali

Il processo di dematerializzazione della fattura rappresenta, per le aziende, un passo importante per garantire al cosiddetto "ciclo dell'ordine" una serie di vantaggi. Dalla riduzione dei costi ad una maggiore accuratezza delle operazioni, l'investimento iniziale viene ampiamente ripagato. Ma a cosa fa riferimento, nello specifico, il termine "fattura elettronica"?

Con la Fatturazione Elettronica come faccio a pagare il pieno di carburante? E come funziona l’invio delle fatture? Cosa posso e cosa non posso fare? Gli enigmi si stanno susseguendo sempre di più in questi giorni ed è normale vista la scadenza del 1° Luglio.

Ci sono quattro aspetti fondamentali che riguardano la fatturazione elettronica, che, se conosciuti fino in fondo, ti permetteranno di evitare problematiche ed errori, con un notevole risparmio in termini di tempo e risorse.

I vantaggi derivanti dall’introduzione della fatturazione elettronica, come visto, sono numerosi. Tuttavia, l’insidia è dietro l’angolo. Una fra tutte la necessità di migliorare il controllo.

L’idea è quindi quella di affidare questa attività a “certificatori” esperti di processi aziendali con competenze specifiche di fiscalità e contabilità, ovvero dei professionisti completi, capaci di garantire le corrette procedure di supervisione.

Conoscendo i quattro aspetti che riguardano il ciclo della fatturazione elettronica fondamentali (PEC, firma digitale, conservazione digitale e procedure) è possibile avere a disposizione tutti gli elementi necessari per evitare problematiche ed errori.