Digitalizzare lo Studio vuol dire: cercare nuovi clienti

Ma come si cercano nuovi clienti?

Il passaparola è certamente il metodo più in voga da decenni e non è detto che lo si debba abbandonare. Allo stesso tempo la digitalizzazione dello studio professionale può aiutarci ad aggiungere un motore in più alla nostra capacità commerciale. Vediamo come fare oggi ad espandere la rete dei nostri contatti e a costruire un metodo di “reclutamento” di nuovi potenziali per il business dello studio professionale.

  1. Cominciamo con il costruire un sito web in modo strutturato e moderno, secondo le indicazioni che abbiamo condiviso nell’articolo dedicato, La costruzione del sito web rappresenta infatti una pietra angolare per poter dare modo allo studio professionale di aprire la porta di Internet per cercare e farsi trovare da nuovi potenziali clienti.
  2. Riflettiamo sui contenuti che possiamo condividere sul Web: se noi fossimo un cliente potenziale a cosa saremmo interessati? Le aziende utilizzano sempre di più il Web per documentarsi ed è chiaro quindi che possiamo inserirci in questi flussi di ricerca di informazioni.
  3. Usiamo gli strumenti che la tecnica del Web ci mette a disposizione, come la SEO (Search Engine Optiimization) e l’Inbound Marketing. Cose difficili? Sicuramente non sono una passeggiata ma la buona notizia è che ci sono diversi professionisti sul mercato che ne sanno qualcosa e anche che alcuni strumenti professionali possono aiutare chi non ha competenze a controllare il lavoro dei fornitori. Provate ad usare ad esempio Seozoom e divertitevi a guardare se il vostro sito è indicizzato meglio o peggio di quello dei vostri concorrenti.
  4. Pensiamo seriamente ad una parola che è spesso poco considerata, il database, cioè la lista dei contatti a cui possiamo rivolgerci per mandare loro delle comunicazioni. Che siano essi clienti o potenziali tali. Il database è importante per tanti motivi. Anzitutto perché quando costruiamo contenuti interessanti dobbiamo fare in modo che le persone che conosciamo ne siano messe al corrente. Inoltre perché un buon database ricalca la nostra conoscenza del mercato, includendo le aziende che desideriamo diventino nostri clienti.
  5. Dotiamoci degli strumenti di comunicazione di base tra i quali certamente un buon software di Email Marketing o di Marketing Automation e anche di pagine aziendali per i nostri Social Network come Facebook e LInkedin.

Ovviamente l’argomento richiede approfondimenti che certamente pubblicheremo. Per il momento proviamo a concentrarci su questi temi e capiamo quali dubbi o freni ci trattengono dall’azione. I nostri concorrenti stanno agendo su queste linee di attività. E noi?

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